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Pasqua Ipercalorica?

I consigli per purificare l’organismo e vivere la primavera con energia.
Pasqua Ipercalorica?

Chi riconosce il proprio risveglio post- feste Pasquali?

Dopo pasqua non ho voglia di alzarmi, giro la testa a scatti, forse per non sentire la sveglia, forse in segno di dissenso. Nel buio delle palpebre serrate vedo le mille cose che ho da fare oggi e in un attimo entra in circolo l’adrenalina che mi fa scattare dal letto come una molla.

“Prendo solo un caffè con due biscotti, così faccio in fretta”, penso. Sulla sedia ancora i vestiti di ieri. Sono sporchi di erba, è stato bello il pic-nic. Nel frigo gli avanzi della grigliata di carne e del tiramisù della zia. “Magari li mangiamo a pranzo così non cucino”. Fuori è una bella giornata ma non riesco bene a mettere a fuoco, da dietro la finestra socchiusa, come i miei occhi. Mi sento stanca, pesante e irritata.

Chi riconosce il proprio risveglio post- feste Pasquali? Abbiamo fatto passeggiate all’aria aperta, pranzi in campagna o al mare, che in teoria avrebbero dovuto ricaricarci, invece ci ritroviamo con poca energia.

Gli effetti collaterali della Pasqua

Complice di questa sensazione possono essere il cambiamento di temperatura, che può indurre un effetto di intorpidimento; le fioriture che sono una sciagura per chi soffre di allergie e poi gli eccessi alimentari a cui ci siamo abbandonati per qualche giorno di troppo con relativi avanzi di colomba e uova di cioccolato che attentano, ancora, alla nostra integrità morale e fisica.
Recuperare l’equilibrio è d’obbligo per riprendere al meglio la routine e anche per godere di nuove attività che possiamo iniziare con l’arrivo della primavera.

Se ci sentiamo poco informa, appesantiti e gonfi bisogna mettere in atto un sistema che aiuti a potenziare la capacità di pulizia e rinnovamento del nostro organismo. Alcune scelte alimentari possono essere seguite solo per alcuni giorni o possono diventare delle buone abitudini:

  • Sostituiamo gli aperitivi con estratti di frutta e verdure o centrifughe;
  • Per 3- 6 giorni rinunciamo alla carne e latticini, preferendo le proteine del pesce e delle uova (del contadino o bio) e dei legumi (è periodo di piselli e fave fresche);
  • Preferiamo ai lievitati (pane e pizza), altre fonti di carboidrati, come i cereali in chicco o la pasta; una giusta porzione (60 gr se vogliamo perdere un po’ di peso) può essere consumata da tutti, meglio la sera per chi ha problemi di insonnia.
  • Le verdure di tutti i tipi sono essenziali per una dieta salutare. Questo è il periodo delle erbe amare, tradizionalmente legate alla Pasqua, che rappresentano un potente aiuto per il fegato (organo che di occupa delle reazioni di detossificazione del nostro organismo).

Semplice ricetta per rimettersi in forma dopo la Pasqua

A tal proposito voglio proporre una ricetta per utilizzarle in modo alternativo: usiamo la cicoria o il tarassaco per condire la pasta. Queste sono erbe spontanee che possiamo raccogliere o comprare dal verduriere.

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di tarassaco cicoria (o altre erbe di campo);
Aglio;
Peperoncino;
Olio evo;
Pinoli o mandorle senza pellicina;
250 gr di spaghetti.

Procedimento:
Dopo aver mondato e lavato le erbe amare, lessarle in acqua bollente e salata per 20 minuti. Scolare e tritare grossolanamente al coltello. Essendo la nostra una ricetta depurativa, evitiamo il soffritto ma ripassiamo le erbe in una padella calda che abbiamo prima strofinato con uno spicchio d’aglio. Aggiungiamo poco peperoncino in polvere.
Cuociamo la pasta nell’acqua di cottura delle erbe amare, nel frattempo tostiamo i pinoli in una padella (se usiamo le mandorle, le tritiamo grossolanamente). Scoliamo la pasta e la facciamo insaporire tuffandola in padella. A fuoco spento aggiungiamo un giro di olio e la granella di frutta secca.

 


Dott.ssa Laura Erba

Sitografia
https://winedharma.com/it/dharmag/aprile-2014/ricette-vegetariane-spaghetti-al-dente-di-leone