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Educazione alimentare a portata di Bambino – 1° Parte

Come trasmettere sane abitudini alimentari ai più piccoli
Educazione alimentare a portata di Bambino – 1° Parte

I dati dell’osservatorio nazionale sull’obesità pediatrica

Secondo gli ultimi report,in Europa,un bambino su tre tra i sei e i nove anni,è in sovrappeso od obeso.
Anche in Italia il fenomeno dell’obesità pediatrica sta assumendo la portata di una vera e propria epidemia ed i risultati risultano allarmanti; infatti circa il 20% dei bambini tra gli otto ed i nove anni  è sovrappeso ed il 9,8% è obeso.

Stili di vita da monitorare

Sempre da quest’indagine risulta che l’8% dei bambini tra gli otto ed i nove anni salta la prima colazione e di conseguenza il 52% di questi fa una merenda a metà mattinata abbondante, per poi arrivare al pranzo con scarso appetito e quindi lasciare nel piatto quanto viene proposto dalla mensa scolastica o dai familiari.                                            Questo cosa comporta? Nel primo pomeriggio i bambini invece di una merenda consumano un vero e proprio pasto che spesso sia a livello calorico ,sia a livello di macronutrienti, è al di sopra delle percentuali consigliabili per uno spuntino…per poi arrivare alla cena rifiutando quanto viene proposto dalla famiglia o , d’altro canto, dettando loro stessi delle regole. Si sentono sempre più spesso mamme che chiedono ai loro figli cosa preferiscano,adeguando il menù in base a ciò che i bambini mangiano volentieri. Quindi,per essere di aiuto in queste situazioni,occorre fare chiarezza.

Proporre si, per poi condividere

Partiamo innanzitutto dall’essere,noi genitori,propositivi…non stanchiamoci mai di essere di buon esempio; se i nostri bambini la mattina si ostinano a non fare colazione, iniziamo svegliandoli cinque-dieci minuti prima e facendo trovare loro una tavola con varie proposte: latte, yoghurt, spremuta, cereali,fette biscottate, marmellata, biscotti, torta casalinga fatta con il loro aiuto… e vedrete che prima o poi qualcosa assaggeranno. Proponete inoltre di alternarsi a voi nell’apparecchiatura della tavola e nella scelta degli alimenti;  questo semplice gioco li coinvolgerà anche nell’assaggio.

L’importanza di una colazione sana

Secondo fonti autorevoli (American dietetic association) i bambini e gli adolescenti che fanno una prima colazione bilanciata sia a livello di macronutrienti che di micronutrienti, sono più attenti a scuola ed hanno prestazioni sportive ed intellettuali migliori rispetto ai loro compagni che iniziano i lori impegni a digiuno; inoltre i bambini che non fanno una colazione equilibrata ,corrono un rischio maggiore, rispetto a coloro che la fanno,di diventare sovrappeso od obesi in età adulta.

“Fai una colazione come un principe, pranza come un borghese e cena come un mendicante”

Questo antico detto riassume ciò che abbiamo finora esposto: è importante trasmettere ai nostri figli quanto sia essenziale la prima colazione per iniziare bene la giornata e come questa faccia bene sia allo spirito che al fisico.


Dottoressa Anna Laureti
Biologa nutrizionista